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In questo articolo ti spiegherò, anche dal punto di vista scientifico, come sia importante l’allenamento per la prevenzione o il miglioramento dell’osteoporosi. Allenarsi è dunque fondamentale per noi donne non solo per una questione estetica, ma per un vero e proprio mantenimento della propria salute in tutte le fasi della nostra vita, anche e soprattutto in quelle di grande cambiamento come il periodo di perimenopausa e menopausa.
La menopausa, infatti, segna una fase di grande trasformazione nel corpo di una donna. Cambiano gli ormoni, cambia la composizione corporea, cambiano le sensazioni fisiche ed emotive.
E spesso, assieme alle vampate o alla stanchezza, arriva anche una parola che spaventa: osteoporosi.
Ma mi fermo subito a specificare che:.
👉 L’osteoporosi non è una condanna definitiva
👉 Il tuo corpo è ancora altamente adattabile
👉 L’allenamento giusto può diventare il tuo più grande alleato
In questo articolo voglio accompagnarti passo dopo passo a capire cosa succede davvero alle tue ossa in menopausa, perché la perdita di massa ossea è strettamente legata a muscoli, ormoni e metabolismo, e soprattutto come l’allenamento può prevenire e migliorare l’osteoporosi, proteggendo anche la tua forza, la tua postura e la tua autonomia nel tempo.
Osteoporosi e menopausa: cosa succede davvero al tuo corpo
Durante la menopausa si verifica un drastico calo degli estrogeni, ormoni femminili fondamentali non solo per il ciclo mestruale, ma anche per:
- la salute delle ossa
- il mantenimento della massa muscolare
- il metabolismo energetico
- la distribuzione del grasso corporeo
Quando gli estrogeni diminuiscono, il riassorbimento osseo supera la formazione di nuovo osso, rendendo lo scheletro più fragile. È per questo che l’osteoporosi colpisce prevalentemente le donne dopo i 45–50 anni.
Ma c’è un aspetto spesso sottovalutato: le ossa non lavorano mai da sole.
Ossa, muscoli e metabolismo: un dialogo continuo
Le ossa sono tessuti vivi, sensibili agli stimoli meccanici.
E chi fornisce questi stimoli? I muscoli.

Quando perdi massa muscolare (sarcopenia), perdi anche uno stimolo fondamentale per la salute ossea. Ecco perché oggi si parla sempre più di:
👉 prevenzione della sarcopenia come strategia chiave contro l’osteoporosi
In menopausa, la perdita di massa magra si accompagna spesso a:
- aumento del grasso addominale
- rallentamento metabolico
- peggioramento della sensibilità insulinica
Questo fenomeno prende il nome di menopausa e composizione corporea alterata, ed è uno dei motivi per cui molte donne con cui parlo e che alleno ogni giorno, mi dicono di sentirsi “diverse” nel proprio corpo.
Estrogeni e metabolismo: perché ti senti più “lenta”
Gli estrogeni e il metabolismo sono profondamente collegati. Quando gli estrogeni calano:
- diminuisce la capacità di utilizzare i grassi come fonte energetica
- aumenta la tendenza ad accumulare grasso viscerale
- si riduce la sintesi proteica muscolare
Questo rende più facile perdere muscolo e più difficile mantenerlo, soprattutto se l’allenamento non è adeguato.
Ed è qui che molte donne iniziano a fare l’errore più grande: allenarsi meno o solo “dolcemente” per paura di farsi male o, al contrario, fare solo o quasi esclusivamente allenamenti cardio pensando di mantenere il peso-forma o dimagrire più velocemente.
Cortisolo e grasso addominale: lo stress conta più di quanto pensi
In menopausa, il corpo diventa anche più sensibile allo stress. Livelli elevati di cortisolo favoriscono:
- perdita di massa muscolare
- aumento del grasso addominale
- peggioramento della densità ossea
Allenamenti sbagliati, troppo intensi o mal programmati, possono peggiorare questo equilibrio.
👉 Non serve “spingere di più”, serve allenarsi meglio.
Insulino resistenza nelle donne: un nemico silenzioso
Molte donne in menopausa sviluppano una forma di insulino resistenza, anche senza essere sovrappeso. Questo influisce su:

- aumento del grasso viscerale
- riduzione della massa magra
- peggior recupero muscolare
L’insulino resistenza nelle donne è ancora più frequente in chi ha avuto o ha PCOS (sindrome dell’ovaio policistico). In questi casi, PCOS e allenamento devono essere gestiti con estrema intelligenza e in maniera personalizzata: niente eccessi, ma stimoli costanti e progressivi.
Allenamento e osteoporosi: perché funziona davvero
La buona notizia è che l’allenamento è uno dei più potenti stimoli anabolici per le ossa, a qualsiasi età.
Quando ti alleni correttamente:
- aumenti la densità minerale ossea
- stimoli gli osteoblasti (le cellule che costruiscono osso)
- migliori forza, equilibrio e coordinazione
- riduci il rischio di cadute e fratture
Ma non tutti gli allenamenti sono uguali.
Qual è l’allenamento migliore per mantenere le ossa forti in menopausa?
1. Allenamento di forza: il tuo migliore alleato!
L’allenamento contro resistenza è fondamentale per:
- prevenire la sarcopenia (riduzione della massa muscolare)
- miglioramento della densità ossea
- stimolo positivo su estrogeni e metabolismo
Esercizi come squat, affondi, spinte, trazioni e stacchi — adattati alla persona — sono sicuri ed efficaci, se ben programmati.
2. Allenamento aerobico intelligente
Camminata veloce, cyclette, interval training moderato aiutano a:
- migliorare la sensibilità insulinica
- ridurre il grasso addominale
- sostenere la salute cardiovascolare
3. Equilibrio e stabilità
Allenare equilibrio e controllo motorio riduce drasticamente il rischio di cadute, uno dei principali pericoli in presenza di osteoporosi. Un allenamento funzionale, personalizzato in base alle esigenze della singola persona, comprende anche esercizi mirati al miglioramento dell’equilibrio e la coordinazione con l’obiettivo di proteggere l’autonomia anche con il passare del tempo.
Ormoni tiroidei e fitness: non dimentichiamoli
Gli ormoni tiroidei regolano il metabolismo basale e influenzano energia, forza e recupero. In presenza di ipotiroidismo (anche subclinico), l’allenamento deve essere personalizzato, mai standardizzato.
Quando gli ormoni tiroidei (T3 e T4) sono bassi o borderline:
- il metabolismo rallenta
- il recupero è più lento
- il sistema nervoso si affatica prima
- il corpo entra più facilmente in stress
👉 Se applichi un allenamento standard (copiato, generico, troppo intenso) rischi di peggiorare i sintomi, non di migliorare la forma fisica.
In una donna con ipotiroidismo, un programma standard può causare:
❌ stanchezza cronica
❌ difficoltà a recuperare
❌ aumento del cortisolo
❌ peggioramento del metabolismo
❌ perdita di massa muscolare (sarcopenia)
❌ frustrazione (“mi alleno ma non miglioro”)
Questo accade perché il corpo non riesce a sostenere carichi e volumi pensati per una tiroide efficiente.

Leptino-resistenza: perché la fame cambia
La leptino-resistenza è frequente quando aumenta il grasso viscerale.
La leptina è un ormone prodotto dal tessuto adiposo. Il suo compito è dire al cervello:
👉 “C’è abbastanza energia, puoi smettere di mangiare.”
👉 “Possiamo consumare energia in modo efficiente.”
La leptino-resistenza si verifica quando la leptina è presente ma il cervello non ascolta più il suo messaggio.
👉 Il risultato? Il corpo si comporta come se fosse in carestia, anche quando non lo è.
Potresti riconoscerti se:
- hai spesso fame, anche dopo aver mangiato
- accumuli grasso sull’addome
- fai fatica a dimagrire nonostante dieta e allenamento
- ti senti stanca e “spenta”
- alterni restrizione e abbuffate
👉 Non sei sbagliata
👉 Il tuo corpo sta proteggendosi.
Perché le diete restrittive peggiorano il problema

Quando mangi troppo poco:
- la leptina cala bruscamente
- il cervello attiva meccanismi di difesa
- il metabolismo rallenta ancora di più
👉 Più stringi, più il corpo resiste.
Allenamento e leptino-resistenza: cosa aiuta davvero
🔹 Allenamento di forza
- migliora la sensibilità alla leptina
- riduce il grasso viscerale
- aumenta la massa muscolare (che consuma energia)
🔹 Allenamento sostenibile
- no eccessi
- no HIIT continuo
- sì progressioni intelligenti
🔹 Riduzione dello stress
- allenarsi troppo aumenta il cortisolo
- il cortisolo peggiora la leptina resistenza
👉 Allenarsi meglio, non di più.

Un percorso di allenamento personalizzato come Wonder Training è efficace proprio su questi aspetti:
- riduce lo stress sistemico
- migliora la composizione corporea
- riattiva la comunicazione ormonale
- restituisce fiducia al corpo
👉 Quando il corpo si sente al sicuro, inizia a collaborare.
L’allenamento di forza, associato a una strategia nutrizionale adeguata, migliora la sensibilità alla leptina e aiuta a ristabilire un rapporto più sano con fame ed energia.
Allenarsi in menopausa non significa “fare meno”, significa:
✔ fare meglio
✔ rispettare la fisiologia femminile
✔ usare l’allenamento come strumento di salute, non di sacrificio
Ogni donna ha una storia ormonale diversa. E proprio per questo non esistono protocolli universali.
La verità che nessuno ti dice

👉 Non è troppo tardi
👉 Non sei “rotta”
👉 Il tuo corpo può ancora diventare forte
Ma ha bisogno di una guida competente, che sappia leggere il linguaggio degli ormoni, del metabolismo e delle ossa.
✨ Il tuo percorso inizia qui ✨
Se sei in menopausa (o pre-menopausa), se ti hanno parlato di osteoporosi e vuoi migliorarla o prevenirla, se senti che il tuo corpo è cambiato e vuoi allenarti in modo sicuro, efficace e finalmente su misura per te, allora Wonder Training è il tuo spazio.
💪 Wonder Training è l’unico percorso di allenamento personalizzato pensato per le donne, che integra:
- forza e prevenzione della sarcopenia
- equilibrio ormonale e metabolismo
- salute ossea e composizione corporea
- rispetto del tuo corpo e dei tuoi tempi
👉 Non allenarti contro il tuo corpo. Allenati con lui. Un corpo in Movimento è un corpo Vitale.
👉 Inizia il tuo percorso in Wonder Training e torna a sentirti forte, stabile e sicura in ogni fase della tua vita. Per informazioni scrivi a [email protected] oppure al n. 392.5085333
Ti aspetto!
Un abbraccio
Katia
Riferimenti scientifici
- Vitale G. et al., Invecchiamento, esercizio fisico e salute ossea, L’Endocrinologo, 2024
- Lello S. et al., Menopausa, estrogeni e osteoporosi, L’Endocrinologo, 2022
- Khosla S. et al., Estrogen deficiency and bone loss, PubMed Review
- Daly R.M. et al., Exercise and bone health in postmenopausal women, Journal of Bone and Mineral Research
- WHO, Osteoporosis prevention, diagnosis and management

